Come si declina il tema nei vari curricula:
1. DESE - Les Littératures de l’Europe unie / European Literatures
Per il 42° ciclo si richiede l’invio di progetti di ricerca che in particolare si soffermino su pratiche letterarie come il plagio, la contraffazione, la pseudonimia o l’anonimato, e che mettano in luce una o più forme di clandestinità letteraria e editoriale, attraverso il prisma della circolazione europea dei libri, dei testi e degli immaginari.
2. EDGES - Studi di genere e delle donne
I progetti di ricerca del 42° ciclo dovranno concentrarsi sulle modalità attraverso cui le donne e le soggettività marginalizzate o silenziate hanno negoziato la propria visibilità, lasciando traccia di sé e immaginando realtà alternative, zone di contatto e spazi trasformativi. Tali spazi mettono in discussione le barriere di genere e quelle tra soggettività umane e oltre l’umano, rendendole fluide, ridefinendole o superandole. In particolare, il progetto di ricerca dovrà analizzare pratiche di falsificazione, plagio, manipolazione, anonimia e dissimulazione, intese come dispositivi discorsivi, autoriali, narrativi e politici. Queste strategie, spesso impiegate storicamente come strumenti di controllo ed esclusione, verranno indagate come pratiche trasformative capaci di sovvertire e ridefinire i generi letterari dominanti. Tali tematiche potranno essere affrontate anche in prospettiva diacronica, attraverso un approccio critico integrato che coniughi metodologie degli studi di genere, critica letteraria, studi visuali e intermediali e storia culturale.
3. WORLDLIT - World Literature e studi postcoloniali
Il tema di ricerca per il 42° ciclo riguarda le forme di manipolazione nella e della letteratura e della cultura. Falsificazione, plagio, contraffazione e dissimulazione sono pratiche storicamente legate allo spazio letterario e alle diverse tradizioni, affrontabili anche in prospettiva diacronica. Tali pratiche possono operare sia come elementi tematici di denuncia di specifiche condizioni socio-politiche, sia come strategie di sovversione di generi, discorsi e spazi culturali da parte di soggetti o comunità subalterne. Se da un lato esse possono essere analizzate nelle loro valenze critiche e problematiche, dall’altro, intese come dispositivi discorsivi, autoriali, (meta)narrativi e politici, possono agire come strumenti di trasformazione, rinnovamento e ridiscussione di canoni e tradizioni egemoniche. Il tema potrà essere sviluppato attraverso approcci riconducibili alla critica letteraria, agli studi culturali, visuali e transmediali e alla storia culturale.
4. LINGMOD - Scienze delle Lingue Moderne
Il progetto di ricerca del 42° ciclo dovrà concentrarsi sui temi di falsificazione, plagio, dissimulazione, contraffazione e manipolazione. La ricerca analizzerà le nozioni teoriche e le strategie linguistico-discorsive di tali pratiche in diversi contesti linguistico-culturali e ambiti del discorso, dalle comunicazioni politiche e commerciali alla (dis)informazione mediatica e digitale, dalla divulgazione (pseudo-)scientifica alla sfera istituzionale e alle interazioni quotidiane. Attraverso un approccio integrato che combini analisi del discorso, pragmatica, sociolinguistica e studi traduttivi, il curriculum intende contribuire al dibattito interdisciplinare.