Il Corso di dottorato in Scienze mediche generali e scienze dei servizi dell’Università di Bologna mira a formare giovani ricercatrici e ricercatori con competenze biologiche, tecnologiche e metodologiche, incluse conoscenze epidemiologiche e statistiche, e con capacità di ricerca tali da consentire, al termine del corso, lo svolgimento autonomo di attività a carattere interdisciplinare presso Atenei, Servizio sanitario nazionale, enti di ricerca pubblici e privati, e istituzioni governative nazionali e internazionali.
Gli obiettivi formativi sono perseguiti attraverso un progetto ampio che integra sotto-ambiti specialistici e metodologie diverse, adattandosi al profilo del dottorato e al contesto di ricerca. Il dottorato è organizzato nelle seguenti tematiche:
1. Ultrasonologia in medicina umana;
2. Sanità pubblica e medicina del lavoro;
3. Medicina materno-infantile e dell’età evolutiva;
4. Fisiopatologia dello sviluppo sessuale;
5. Oncoepatologia;
6. Statistica medica;
7. Genetica oncologica;
8. Farmacologia clinica;
9. Scienze bio-medico-legali.
Il programma si basa sull’integrazione delle scienze mediche, biologiche e sanitarie ed è coerente con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, in particolare in relazione a salute e benessere, salute materno-infantile ed equità.
Gli obiettivi sono raggiunti tramite supervisione da parte di tutor e docenti, e mediante seminari e corsi trasversali comuni. Le attività formative includono metodologie della ricerca clinica e traslazionale, biologia molecolare, tossicologia forense e ambientale, farmacologia e medicina personalizzata, con attenzione alla progettazione dei protocolli di studio (piano delle analisi statistiche e dimensione campionaria), nonché a revisioni sistematiche e meta-analisi. In coerenza con lo sviluppo dello Spazio europeo dei dati sanitari (European Health Data Space), il percorso valorizza inoltre competenze relative all’uso e all’interpretazione di banche dati sanitarie nazionali e sovranazionali.
I dottorandi partecipano annualmente a convegni nazionali o internazionali, con l’obiettivo di presentare i risultati della ricerca attraverso poster o comunicazioni orali, e possono svolgere periodi di attività presso sedi esterne nazionali e internazionali. È prevista l’acquisizione di competenze trasversali quali l’uso avanzato della lingua inglese, l’utilizzo di software per l’analisi dei dati, la scrittura di articoli scientifici e la preparazione di domande di finanziamento.
Al termine di ciascun anno, i dottorandi presentano lo stato di avanzamento del progetto; la discussione con Collegio e tutor favorisce lo sviluppo della capacità critica e progettuale e consente il monitoraggio del percorso formativo. La valutazione finale considera: (1) autonomia nella pianificazione del progetto; (2) attuazione mediante metodologie appropriate, anche in collaborazione con altri gruppi; (3) analisi e discussione dei risultati finalizzate alla pubblicazione su riviste internazionali e/o alla disseminazione in congressi scientifici.