I Crediti Dottorali (CD) misurano il carico di lavoro richiesto al Dottorando nelle attività di ricerca e formazione alla ricerca per il conseguimento del diploma di Dottorato. Per quanto concerne la formazione alla ricerca, il CD è equivalente al credito dell’European Credit Transfer System (ECTS). Ogni CD vale 25 ore di impegno del Dottorando (includendo sia la didattica frontale che lo studio autonomo). Il Corso di Scienze Pedagogiche ripartisce il monte complessivo di CD come indicato nella tabella che segue.
Il Corso stabilisce il valore minimo di CD da conseguire per ciascuna delle seguenti attività:
a) formazione disciplinare e multidisciplinare: si tratta di formazione relativa a tematiche specifiche dell’ambito di studio del Dottorato di Ricerca, volte anche a colmare carenze formative d'interesse comune per i domini scientifici compresi nel Dottorato e/o nei suoi Curricula;
b) formazione relativa all’acquisizione di competenze trasversali: esempi possono essere la valorizzazione della ricerca, metodi e strumenti per gestione della ricerca (ad esempio, fonti bibliografiche, gestione dei dati, politiche e prassi editoriali, scienza aperta, ecc.); la disseminazione e comunicazione dell’attività di ricerca (ad esempio, metodologie di scrittura di articoli e presentazioni scientifiche, tecniche di comunicazione; la conoscenza dei sistemi di ricerca europei e internazionali, con i relativi meccanismi di accesso ai finanziamenti competitivi; l'orientamento al lavoro e la progettazione della carriera; la formazione alla didattica; principi fondamentali di etica, uguaglianza di genere e integrità; ecc.
c) formazione extra-curriculare: garantisce e stimola la crescita dei dottorandi come membri di una comunità scientifica, per esempio attraverso la partecipazione a scuole di formazione nazionali e internazionali (summer school, winter school, ecc.), oppure momenti formativi di scambio/presentazione dei risultati della ricerca (PhD simposia), ecc.;
d) disseminazione: si riferisce alla partecipazione dei dottorandi a congressi, conferenze, workshop, ecc. in qualità di relatori o presentatori di poster;
e) didattica integrativa e tutorato: il Corso di Dottorato può consentire e favorire la partecipazione dei dottorandi ad attività di didattica integrativa e tutorato nei limiti della coerenza e compatibilità con le attività di ricerca svolte.
Il Corso stabilisce il numero raccomandato di CD da acquisire per attività formative in ciascun anno di corso, in modo da garantire lo svolgimento bilanciato di queste attività rispetto a quelle di ricerca. Il Dottorando in debito di CD rispetto al montante annuo atteso riporta il proprio debito all'anno successivo.
I Dottorandi, in accordo con i propri supervisori e co-supervisori, definiscono in modo flessibile i propri specifici percorsi formativi e di ricerca, scegliendo le attività da svolgere, per tipologia e per quantità, nel rispetto dei vincoli minimi e massimi stabiliti dal Collegio per ciascuna attività ed anno di corso.
I Dottorandi possono acquisire CD per attività svolte sia presso l’Università di Bologna sia altrove.
I periodi trascorsi presso soggetti diversi dall’Ateneo determinano il conseguimento di CD in funzione del tipo di attività svolta presso tali soggetti (ricerca, formazione disciplinare, formazione trasversale, ecc.).
L'acquisizione dei CD è verificata in sede di passaggio d'anno, dai supervisori e co-supervisori, da chi coordina il dottorato e dal collegio.