Tesi

Tesi e discussione

Al termine del percorso formativo il risultato atteso consiste nella pubblicazione della tesi di ricerca che contribuisce all’avanzamento delle conoscenze o delle metodologie nel campo di indagine prescelto. La tesi di dottorato è redatta in lingua italiana o inglese, ovvero in altra lingua, previa autorizzazione del collegio dei docenti ed è corredata da una sintesi, redatta in lingua inglese.
La tesi, unitamente alla relazione sulle attività svolte durante il corso di dottorato e sulle eventuali pubblicazioni, è esaminata da almeno due valutatori, non appartenenti all’ente che rilascia il titolo di dottorato e in possesso di un’esperienza di elevata qualificazione, di cui almeno uno è un docente universitario. I valutatori possono appartenere a istituzioni estere o internazionali. Entro trenta giorni dal ricevimento della tesi, i valutatori esprimono un giudizio analitico scritto, proponendo l’ammissione alla discussione pubblica o il rinvio della discussione della tesi per un periodo non superiore a sei mesi.
La discussione si svolge pubblicamente innanzi a una commissione composta per almeno due terzi da soggetti non appartenenti alla sede del corso e per almeno due terzi da componenti di provenienza accademica. Al termine della discussione, la commissione esprime un giudizio scritto e motivato sulla tesi, e, quando ne riconosce all’unanimità un particolare rilievo scientifico, può attribuire la lode.

Supervisione

Al momento della scelta del tema oggetto della tesi di dottorato a ciascun dottorando sono assegnati un/a supervisore/a e uno o più co-supervisori, di cui almeno uno di provenienza accademica, scelti dal collegio anche tra soggetti esterni ad esso, purché in possesso dei requisiti richiesti per i componenti del collegio medesimo. I supervisori e i co-supervisori sono responsabili dell’attività di ricerca e redazione della tesi delle dottorande e dei dottorandi.